10/11/08

Perchè


Mi sembra di vivere in un mondo dove ho sempre meno spazio per la riflesione e la condivisione Comincio a capire perchè dalle nostre singole celle ci affacciamo in rete. Non sono pessimista o depressa sono solo curiosa di capire se l'isolamento è soggettivo, generazionale, culturale o altro. Mi chiedo se siamo tutte troppo fissate sul rincorrere il quotidiano, da non sapere tenere aperto uno spazio pubblico, un cortile, un pianerottolo, un tavolino al bar. Lo scambio, la comunicazione, la condividsione, sono oramai territori colonizzati e ben organizzati in corsi, seminari, conferenze. Non vedo circolazione libera, non vedo muri su cui non ci siano pubblicità. Allora comincio ad apprezzare il mondo wwwirtuale dove il libero scambio è ancora possibile. Speriamo almeno che la crisi mondiale porti con se una ritrovata semplicità, a compensare i sacrifici che si drovanno affrontare. speriamo che porti voglia di trovarsi, parlare, ascoltare e fare musica.

Nessun commento: